i balli che piacciono a noi giovani

La breakdance (vero nome b-boying o breaking) Ŕ una disciplina di ballo della cultura hip hop sviluppato dalle comunitÓ giovanili afro-americane e latinoamericane del Bronx a partire dal 1968. Dj Kool Herc coni˛ il termine b-boy per identificare i giovani che ballavano scendendo "a terra", durante i suoi breacks musicali nelle feste di strada del 1972. A partire dagli anni ottanta il b-boying si Ŕ diffuso in tutto il mondo, evolvendo la sua tecnica con mosse sempre pi¨ spettacolari, e associando la sua pratica ad un vero e proprio stile di vita, di stampo hip hop.

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Jerkin' Ŕ uno stile di danza di strada derivato dall'hip hop; si propaga in Francia, in particolare a Parigi per˛ viene poi importato a Los Angeles dove nasce effettivamente nel 2008. In seguito si Ŕ diffuso anche nella California del sud, quindi a tutta la West Coast e si sta diffondendo nella East Coast. La danza si compone di muovere le gambe in dentro e in fuori e questo movimento si chiama 'jerk' e facendo altre mosse chiamate "reject" "dip" e "pindrop". Le persone che ballano il jerkin sono chiamate Jerker e si muovono in Crew (hip hop) lanciandosi sfide per rirovarsi a ballare nelle strade rispettando un dress code originale e funky. Per la prima volta in uno stile di danza c'Ŕ un'imposizione nel vestiario: questo tipo Ŕ detto SWAG e comprende: jeans skinny (che variano da colori classici o particolari) come rifiuto dello stile pantaloni larghi classicamente usati per ballare, scarpe sportive dai colori vivaci, berretto, accessori a volontÓ in stile anni 80 e camice a quadri o maglie originali.
Il brano musicale pi¨ rappresentativo dello stile Ŕ You're a Jerk dei New Boyz e Teach Me How To Jerk degli Audio Push. infatti i New Boyz sono considerati i precursori di questo stile grazie ai loro video su YouTube. due dei pi¨ famosi Jerkers sono Chris Brown e la crew Themprangers.



La danza classica Ŕ stata la forma di balletto che ha ispirato tutti gli altri generi di danza.
Nata in Italia, imitata in Francia nel XVII-XVIII secolo e ampliata in tutto il mondo fino a raggiungere la sua massima espansione; non a caso, infatti, tutti i passi di danza classica hanno il nome francese.
Inizialmente era nato come un ballo di corte che tutte le persone potevano praticare, poi sempre nel periodo di espansione smisero di usarlo come danza di corte e divenne una professione vera e propria.
Nacque poi una regola che diceva che tutti i danzatori dovevano essere uomini e cosý and˛ avanti per anni fino ad arrivare al 1681 che salý sul palco la prima donna sulle punte.
I maschi ballavano con maschere, grandi parrucche e scarpe con il tacco, le donne invece indossavano grandi gonne lunghe e corpetti. Tutti i ballerini andavano x gradazione di etÓ: finchŔ non si compiono almeno 14 anni le ragazze non possono andare sulle punte ma devono esercitarsi tenendo le mezze; i ballerini invece vanno per gradazione basandosi specialmente sui vari tipi di salti per la preparazione nei teatri. Con il passare del tempo, probabilmente grazie alle nuove forme di danza inventate, la danza classica finý per essere una disciplina praticata da poche persone e i pochi ballerini rimasti sono principalmente ragazze. Rimane comunque uno sport utile per il corpo perchŔ per fare ogni passo bisogna usare tutti i muscoli che abbiamo quindi assumendo una postura dritta e leggera che da eleganza al portamento