LISE MEITNER
La forza nell'atomo


Vi voglio raccontare la storia di una donna dall'aspetto mite, che viveva in una famiglia benestante ma basata su valori semplici  e dalle ampie vedute: questa donna  era Lise Meitner. Ragazza austriaca di origini ebraiche, Lise dimostra sin da piccola il suo amore per le scienze, in particolare la fisica, e la matematica. Solo pochi anni dopo riesce realmente a capire qual era la sua strada: la fisica. Ma c'era un problema: le donne all'università non erano ammesse e solo alcune passavano, dopo aver superato un duro esame. Inizia così a studiare da sola preparandosi all'esame per entrare all'università. Lise ci riesce grazie anche al sostegno dei genitori e si ritrova al Keiser Wilhelm Institut, una delle più prestigiose università di Berlino, a segiure le lezioni del professor Ludwig Boltzmann ,ed in seguito, a collaborare con alcuni degli scienziati più importanti del tempo, ottenendo poi una cattedra e un laboratorio per gli esperimenti e le ricerche: Otto Hann, che diventerà amico e collaboratore di Lise, Max Planck, Niels Bohr e addirittura Albert Einstein. Insieme svilupperanno molte teorie e molti diventeranno suoi amici fidati. Tutto sembra andare per il meglio, quando scopppia la prima guerra mondiale e Lise è costretta ad andare al fronte per sviluppre nuove armi chimiche-belliche. Dopo questa esperienza ripudierà la guerra per il resto della sua vita. Finita questa tragica esperienza Lise riprende il suo lavoro e riesce a diventare un'importante scienzata e professoressa, ottenendo così un modesto stipendio sistemandosi definitivamente a Berlino, ricevendo addirittura l'offerta per una cattedra, a Praga, che rifiuterà . Ma le brutte avventure per Lise non sono ancora terminate, infatti nel 1939 scoppia la seconda guerra mondiale e si affermano le leggi razziali di Hitler anche. Avendo origini ebraiche, Lise è costretta a scappare lasciando il lavoro e gli amici, prima in Olanda e poi in Svezia dove gli viene offerta una cattedra  al prestigioso Istituto Nobel di Stoccolma. Lì continuerà  il  suo lavoro fino all'età di 70 anni. Nel mentre, in Germania nasce il Club dell'Uranio, di cui fa parte anche Otto Hahn, scopritore della fissione nucleare. Infatti nel Club si lavora alla costruzione della bomba atomica, che però verrà sganciata per prima (con successo) dagli americani sulla città di Hiroshima in Giappone. Da quel momento in poi Lise dedicherà la sua vita a battersi per la pace e per i diritti delle donne, ma si sentirà sempre in colpa per la sua partecipazione, anche se nulla, al "Proggetto Manhattan", il proggetto americano riguardo alla bomba atomica. Morì all'età di 90 a Cambridge, nel Regno Unito. Per la maggior parte della sua vita combattè per far si che le donne potessero avere gli stessi diritti, nello studio e nell'avere  delle  possibilità, uguali degli uomini. E nonostante le sue numerose e importanti scoperte non fu mai insignita del premio Nobel, ma comunque verrà premiata ricevendo il premio Enrico Fermi e altri premi minori.

                           
                         LISE MEITNER                                        OTTO HAHN


IL LIBRO DELLA SCRITTRICE SIMONA CERRATO, RACCONTA LA VITA DELLA FAMOSA SCIENZATA




    PAGINA A CURA DI ENRICO B.