Cinema  Africano

Anche quest'anno a Verona è stata organizzata la trentacinquesima mostra del cinema africano  dal 6 al 15 novembre

Il Festival di Cinema Africano di Verona
 continua fino a maggio all'interno dell'iniziativa "Cinema tutto l'anno" con le proiezioni dei film in concorso

Le classi 3 A, 3 B, 3 C, 3D, 3E hanno effettuato un’ entusiasmante uscita didattica al cinema africano per la visione del film “Felix”.

Un viaggio nel mondo del sud africa

Director: Roberta Durrant
Countries: South Africa
Year: 2013
Running Time: 97 min.
Language: English and Xhosa

 

 Cari lettori del “ Bomba “ siamo lieti  di informarvi  che il giorno 12 novembre 2015 le classi terze delle scuole “Alessandro Manzoni“ ad eccezione della 3^ A  si sono recate al cinema “stimate” di Verona per partecipare alla xxxv edizione del cinema africano, la visione del film “ Felix” . Questa iniziazione si preannunciava già dal inizio del successo visto che, già alla mattina presto, fuori dai cancelli della scuola si poteva chiaramente vedere l’entusiasmo sul volto dei ragazzi che avrebbero partecipato alla uscita. Siamo partiti alle ore 8:30 dalla nostra scuola, per mezzo di un autobus già prenotato,ci siamo recati al cinema. Il viaggio è stato un po’ complicato dato che procedeva a scatti. Alla fine, anche su un po’ ammaccati dalle cadute e dagli spintoni, siamo riusciti ad arrivare tutti sani e salvi. Quando siamo entrati ci siamo resi conto che non c’era posto per tutti quindi , alcuni di noi compresa la sotto scritta, si sono seduti  in  “piccionaia “. Stando a sentire i miei cari compagni, da dove erano seduti loro, si vedeva splendidamente, mentre da dove ero seduta io, oltre a vedere il film, si poteva avere anche una splendida visione sui proiettori e sulle luci. Cambiando argomento, il film che abbiamo visto era ambientato sul sud Africa ed era nella lingue locale, sottotitolata in inglese e italiano. Il protagonista è Felix, un ragazzo di un ragazzo di una famigli povera che, grazie alla sua intelligenza e al posto di prestigio che occupa il capo di sua madre, riesce ad entrare in una prestigiosa scuola privata. Il ragazzo riesce a fare subito amicizia con due compagni di scuola, mentre un gruppo di ragazzi ricchi e snob, si comportano con atteggiamenti razzisti, dandogli anche una sigla: NONCS ( NON della nostra Classe Sociale ). Nel frattempo Felix scopre che il padre, morto anni prima, era un famoso musicista jazz e che suonava in una band. Riesce anche a ritrovare il vecchio strumento del padre: uno saxofono e, per imparare a suonare, si fa insegnare da un vecchio compagno del padre mentre cerca pure di entrare ne jazz band della scuola. La madre però lo scopre e ha paura che la musica le porti via anche suo figlio, come era successo con suo marito che si scopre essere morto per problemi legati all’ alcol. Così vende lo strumento del figlio, ma lui lo ricompra grazie ai soldi guadagnati ad una serata di beneficenza dove aveva suonato con la vecchia band del padre. Alla fine la madre si arrabbia molto e sembra non voler andare a vedere il concerto di suo figlio a scuola ma infine ci va. Il film si conclude tra gli applausi dei ragazzi in sala che applaudiscono emozionano. Prima di andarcene abbiamo seguito una di andarcene abbiamo seguito una discussione con un esperto che ci ha spiegato, tra le altre cose, che in quei posti poveri le famiglie fanno enormi sacrifici per poter mandare i figli alle scuole private perché solo andando li possono garantire un futuro. Questa cosa mi ha personalmente fatto riflettere sul nostro paese che, anche se con la crisi, il problema dell’immaginazione e con tutto quello di cui ci potremmo lamentare, resta sempre un paese libero, dove tutti abbiamo acceso ad una istruzione  gratuita ed efficiente e  dove è più facile vivere rispetto ad altri paesi.

 Commento di Martina Zanella (classe III C )