CAMPESTRE FORTE GISELLA
Intervista di "Silvia Toffalini"

Come ogni anno, la nostra  scuola partecipa all’ iniziativa sportiva di forte Gisella secondo la profezia , anche oggi , venerdì 13 (largo ai superstiziosi) il tempo non è tra i migliori una fitta nebbia e un freddo penetrante diffondono dubbi tra gli atleti , gia abbastanza agitati per conto loro.

Sulla strada dell’ andata, siamo riusciti ad intervistare qualche ragazzo. Intervista a MIchel Mazza classe 1°A.


Toffalini Silvia (la nostra apprendista giornalista)

Come vedete , i ragazzi sono molto ambiziosi ed auguriamo a loro il meglio.

In questo momento , sto facendo un giro di ricognizione con le atlete per visitare il percorso la nebbia è sempre più fitta , il freddo entra nelle ossa il terreno e scosceso e scivoloso parlando con le ragazze , ho raccolto semi di disappunto e proposte innovative per i prossimi anni per esempio, si chiede di spostare la campestre nei mesi più caldi, tipo marzo e aprile, ma le voci si contrastano; c'è infatti chi sostiene che il freddo sproni a correre e che le classi terze in quel periodo avrebbero troppo da fare in vista degli esami. Il giro attorno al forte è lungo e attraversa tratti ripidi con qualche ripida india. Camminando passo a passo con le atlete le sento mormorare sulle strategie di gara :''qui è meglio sorpassare qui conviene rallentare perché e pericoloso,qui devi dare lo sprint.''
sembrano tutte convinte e agguerrite, ma forse per alcune di loro, questo comportamento serve solo a mascherare la paura. Appena siamo tornate, è partita la prima corsa della giornate: rgazze di classe prima media dei tre istituti partecipanti: ic12, 5 e Santa Teresa. Abbiamo avuto l'onore di intervistare la prima classificata.
Elisa Cordioli  classe 1D Manzoni
D:ti saresti aspettata di arrivare prima?Eri preparata, tu fai atletica...
R:sinceramente no, però sono felicissima del risultato
D:sei arrivata piangendo era gioia o tensione?
R:all'inizio era un pianto di tensione e stanchezza, poi, vedendo mia sorella e tutti gli altri li ad acclamarmi, il mio pianto e stato di gioia, perché avevo capito che ce l'avevo fatta.
Dopo questa entusiasmante vittoria ci spostiamo sulla linea di partenza della corsa dei ragazzi di prima media. Il primo classificato pero era dell'ic5. La terza e la quarta corsa sono le più attese della giornata la terza e della seconda e delle terze e la quarta dei corrispondenti ragazzi.
Primo e secondo (quest’ultimo appartiene con orgoglio alla nostra scuola) sono giunti con pochissimi secondi di distanza. Daniele De Bortori 1 classificato, con molta freddezza è tornato dai suoi amici mentre Leonardo (arrivato secondo) ci ha concesso un’intervista molto loquace:
D:”al tou arrivo come ti sei sentito?”
R:”ero felice di aver fatto la gara dando il meglio di me”
D:”il secondo posto…felice o geloso? Pensavi di poter arrivare primo? Tutti avevano grandi aspettative e non le hai deluse direi”
R:”no, sono felicissimo(e un po’ sorpreso) della mia posizione. Non mi pento di essere arrivato secondo per così poco:tutti gli altri, dal primo al quinto di s. Teresa, forse loro avevano una buona preparazione”

D:”come ti è sembrata la gara? Difficile? Terreno scivoloso?”
R:”la gara è stata molto divertente e mi sono divertito dall’inizio fino alla fine, anche se il tempo è quello che è”
D:”hai notato del “gioco sporco”
R:”no sono sempre stato tra i primi e non ho notato quello che succedeva dietro di me.”
D:”hai un motto o un qualcosa che pensi?”
R:”i limiti esistono solo per essere superati”

D:”dedichi questa vittoria a qualcuno?”
R:”certo a tutti quelli che hanno creduto in me.”

D:”grazie mille, complimenti, continua così.”
R:”grazie a te”
Girando un po’ nell’area rinfresco ho fatto altre domande ad altri atleti per saperne di più sulla gara
INTERVISTA A GIANMARCO SCALERA-3° A MANZONI
D:”com’è stata la gara?”
R:”mi sono gasato, sono partito velocissimo e dopo la 4° curva ho rallentato”
D:”sei felice del risultato che hai ottenuto?”
R:”non molto…ho le gambe pesanti”
D:”cos’hai pensato prima della gara?”
R:”che vinca il peggiore, cioè io”
D:”cosa diresti a un ragazzo che vuole partecipare a questa gara per la prima volta?”
R:”che si deve allenare tanto, perché è lunga e difficile ma ne vale veramente la pena.”
D:”cosa ti ha dato questa esperienza.”
R:”tanta fatica”
D:”grazie, vai pure a salutare i suoi fans”
INTERVISTA AD AMODIO ALESSIO-3° A MANZONI
D:”come ti senti, ora che hai finito la gara?”
R:”mi sento bene, ma sono stanco
D:”a chi dedichi questa vittoria?”
R:”a Mattia”
D:”come ti senti, visto che è l’ultima gara?”
R:”sono triste perché è l’ultima, però…”
D:”sei contento del risultato guadagnato?”
R:”si! Sono felice perché sono arrivato tra i primi 20° (sono 19°)”




Poco prima delle premiazioni, ci ha fatto onore la presenza del sindaco di Verona, Flavio Tosi.
Con un po’di emozioni sono riuscita a fargli qualche domanda: ecco l’intervista scoop della giornata.






INTERVISTA CON FLAVIO TOSI, SINDACO DI VERONA

D:”buongiorno signor Tosi, lei, vedendo questi giovani si ritrova nella sua fanciullezza?”

R:”si, posso dire di ritrovarmi molto in questi, giovani, perché mi ricordo quando c’ero io al loro posto e perché praticavo e pratico tuttora molto sport.”

D:”cosa ne pensa di questa corsa?”

R:”penso che sia un’iniziativa bella e valida che si svolge in questo bel posto poco conosciuto dai veronesi e che andrebbe valorizzato.”

D:”cosa le pare a proposito dello sport nelle scuole?”

R:”ritengo che sia molto importante far conoscere lo sport ai ragazzi, non solo perché fa bene alla salute, m,a anche perché insegna a stare con gli altri, a saper vincere e perdere.

D:”grazie molte, arrivederci.

R:”di nulla è stato un piacere”

 

Dopo questa fortuna, siamo pronti alle premiazioni che saranno fatte dal sindaco in persona e dalle presidi delle varie scuole.

Il premio per i primi tre classificati di ogni categoria è ovviamente la medaglia, poi a mano a mano che si scende, i premi diventano magliette o sacche sportive.

C’è un po’ di emozione nell’aria (che nel frattempo si fa sempre più fredda) ma forse, tutti noi non vediamo l’ora di tornare a scuola, al caldo delle aule, dove gli atleti saranno acclamati come eroi!

Sulla strada del ritorno, sentono tutti la stanchezza ma la gioia di avercela fatta, il rientro in classe viene accolto con applausi per tutti, anche per me che ho avuto il meraviglioso compito di scrivere e documentare tutto quello che è successo. Sebbene l’anno prossimo non saremmo noi a correre abbiamo delle proposte belle da attuare nei futuri anni scolastici, il problema maggiore che è sorto riguarda il terreno a tratti e scosceso e molto scivoloso potrebbe almeno venir battuto e si potrebbero togliere un po' di pietre pericolose. Buona parte degli atleti chiederebbe di spostare la gare nei mesi un po' più caldi. Se tutto questo venisse messo in pratica e migliorato, forse si potrebbe adirittura espandere l'iniziativa ad altre scuole.......

 

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